Il Jisei-kiko sviluppa potenzialità fisiche e psichiche che sono latenti in ognuno di noi. La sua pratica permette di coltivare la sensibilità interna al corpo ed è la base per il conseguimento della salute e del benessere.
Educare il proprio corpo a partire dal suo interno. Noi respiriamo attraverso i polmoni e la pelle, e associando alla respirazione immagini differenti è possibile stimolare il corpo in un modo nuovo e percepire diverse sensazioni. Una interiorizzazione che fa nascere uno sguardio interiore che permette di percepirci sempre più in profondita.
Esercitarsi e sensibilizzarsi alla percezione del ki è la base per il conseguimento della salute, primo obiettivo del metodo Tokitsu-Ryu. Il kiko, o arte del respiro (soffio, energia vitale), è l'elemento strutturante del metodo Tokitsu-Ryu, poiché mobilitare e rafforzare la propria energia è una pratica che si ritrova, in modo esplicito o implicito, in tutte le discipline che lo compongono.
Il Jisei-kiko nasce dalla collaborazione tra il dottor YAYAMA Toshihiko e il M° K. Tokitsu. In questo metodo convergono elementi del buddismo, del taoismo, dello yoga, di diverse arti marziali e delle medicine cinese e occidentale. Il Jisei-kiko fa proprio il concetto di chakra, che nello yoga indica le principali sedi dell'energia del corpo umano.
Il jisei-kiko, strutturato in diverse serie di esercizi e kata, mira ad incrementare le capacità fisiche per mezzo della pratica delle arti marziali e permette di sviluppare in modo ottimale il dinamismo naturale del corpo umano. Questo dinamismo si costruisce attraverso una progressiva sensibilizzazione al ki e con la sua circolazione nel corpo. Per arrivare a fare circolare il ki nel proprio corpo è necessario far funzionare ogni articolazione nel modo ottimale.
Il concetto di articolazione è particolare nel kiko. Oltre alle articolazioni comunemente intese (polso, caviglia, gomito, ginocchio, spalla, anca, etc.), sono considerate articolazioni anche il basso ventre, l'ombelico, il plesso solare, il petto, la parte inferiore della gola. Queste parti mobili del corpo, che possono essere definite come articolazioni tecniche, sono sedi di energia in cui si sviluppa una forza importante. Quindi oltre ad aumentare il numero di articolazioni tecniche è necessario incrementare la funzionalità di tutte le articolazioni. Bisogna sviluppare tutte le articolazione come se ognuna di esse diventasse una sede di energia e contemporaneamente rinforzare tutti gli altri chakra. Questo comporta anche una maggiore capacità di dinamismo corporeo.
Praticando intensamente gli esercizi studiati per incrementare la salute si entra automaticamente nel campo dell'efficacia, relativa sia alla sfera tecnica, utilizzando il ki in combattimento, che alla sfera fisica, incrementando il proprio benessere. Ogni praticante può quindi modulare l'intensità della propria pratica a seconda dei propri obiettivi.