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Articoli del M° Tokitsu
    La bellezza del gesto 2
        

Giù sulle ginocchia nel mattino nebbioso, allineati come pinguini che aspettano l'onda, la fronte ad un pollice dal pavimento, le braccia allungate avanti, le mani piatte sul pavimento, pollici e indici uniti, salutiamo la divinità del presente. Un rituale sottile si impossessa di noi. Semplicemente svegli, insuperabili in solidarietà, noi siamo trasportati dal tempo, dallo spazio, dallo sforzo. Un Oriente intimo scorre nelle nostre vene.
E' la vera sostanza del corpo che la sensibilità avvia all'esplorazione. Rilassa la schiena, allunga le dita dei piedi, sii consapevole del tuo respiro, senti lo scorrere del sangue nel tuo corpo, il peso e il calore nei tuoi occhi, l'espansione flessuosa della lingua, la curva della spina dorsale. Dimentica il sogno dell'ultima notte, quell'intruso. Guardati dentro, i visceri, i muscoli, i fluidi circolanti. Spingi il respiro attraverso le ossa. Prendi nota dei punti sensibili, delle aree pigre, della mancanza di simmetria. Senti la dolcezza dell'aria sulla tua pelle, il peso dei tuoi abiti.
Sii conscio del fatto non di avere un corpo, ma di essere il tuo corpo, proprio in questo instante: addome, cuore, polmoni, muscoliâ?¦â?¦Dove sono i confini tra ciascuna di queste “cose”? Dove finisce il polso, dove inizia l'avambraccio? (Mamma, sono le orecchie parte del mio collo o no?) Dov'è il confine tra addome e torace, tra pube e schiena? A poco a poco le parole perdono il loro significato originale. Si riscaldano, come in una forgia, e la fusione le trasforma. Fermo, in moto, avanza, rilassati, fai un balzo, spingi, tira, voltati, piegati. Alchimia del linguaggio ingentilita dal gesto.
Per anni abbiamo praticato, senza pensarci troppo, una semplice rotazione delle ginocchia in circoli orizzontali, piedi uniti, palmi piatti sopra le rotule. Un giorno, il nostro insegnante Giapponese puntualizza che in questo esercizio le caviglie sono importanti come le ginocchia. Questo semplice pensiero conferisce una realtà aggiuntiva alla presenza delle caviglie, le quali a loro volta ci rendono più consapevoli di tutte le altre parti del corpo partecipanti silenziosamente all'esercizio. Il vincolo tra caviglie e ginocchia serve come promemoria del vincolo tra polsi e gomiti. Il centro di gravità si sposta per consolidare la posizione delle caviglie in relazione ai piedi, che cambia l'asse del pube, l'inclinazione della spina, la tensione delle spalle��
Piccole cause, effetti di vasta portata. Un'ala di farfalla che sfiora l'Empire State Building può provocare una violenta nevicata in Siberia. Nel Tai Chi Chuan, come in altre cose, l'essenza sta nei dettagli.

Tratti dal libro di Chaterine David "La bellezza del gesto" traduzione di Michele Zeni

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    par Kenji Tokitsu - publié dans ??

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