L'origine dell'Hakutsuru-ken.
Il fondatore dell'Hatsuru-ken é la settima figlia di Ho Shuko. Costui abitava a Nord di Fukuneifu. La giovane, notevole per la sua intelligenza, ama molto suo padre. Un giorno questi viene ferito a tradimento da dei briganti del villaggio vicino. Non può più nutrirsi e muore dopo poco tempo. Apprendendo questa notizia, la Settima Figlia si accascia a terra, poi giura di vendicare suo padre, anche se dovesse morirne. Ma é una ragazza sensibile, che ha ben poca forza; non può far niente, nell'immediato e passa il suo tempo a cercare il mezzo per vendicarsi , dimenticandosi anche di mangiare. E' veramente una figlia fedele e affettuosa. Una fedeltà e un affetto simili influenzano il cielo, la terra e la luce.
L'osservazione del combattimento delle gru bianche.
Un giorno, ella si chiude in casa con tristezza pensando ai sentimenti che suo padre aveva dovuto provare prima di morire. D'improvviso, é invasa da una sensazione vaga, fluttuante. Sente delle grida di animali, che provengono dal fogliame della foresta di bambù. Va a vedere. Uscendo di casa, vede due gru bianche che saltano e svolazzano, combattendo e facendo con le ali i movimenti più disparati.
Ella osserva attentamente. La forza delle gru é pressoché uguale. Ora aprono le ali, ora si schivano o girano saltando verso destra o verso sinistra. La loro potenza é temibile. A tratti si avventano concentrando tutta la loro forza e, in altri momenti, prendono in prestito la forza dell'avversario per difendersi.
La Settima Figlia cerca di colpire gli uccelli con un lungo bastone di bambù. Gli uccelli si spostano allora avanti, indietro, in alto e in basso senza lasciarsi toccare. E in un attimo gridano e volano via. La fanciulla rimane sbalordita e capisce che la gru bianca é un uccello selvatico e ha un istinto di difesa. Non lo si sa, se non lo si vede. Quando si vede una cosa realmente e quando la si comprende in fondo al proprio cuore, se ne trae una lezione di saggezza. La Settima Figlia comincia immediatamente a elaborare per se stessa, un'arte del combattimento a partire dalla scena di combattimento delle gru che si sono date battaglia con tale potenza da fare, stando a terra, dei movimenti di volo.
La padronanza dell'arte e il compimento della vendetta.
Nel giardino della propria casa si immerge nell'allenamento, cercando di realizzare delle tecniche di combattimento ispirate dalle gru, senza preoccuparsi troppo né di mangiare, né di dormire, e questo per tre anni. Ella sente che la respirazione impregna tutto il suo corpo e forma una forza interna stabile; ha padroneggiato il rilassamento e la contrazione, la rapidità degli spostamenti e il controllo di tutti i muscoli del corpo. I suoi arti inferiori sono incollati alla terra e sono stabili come un albero con le sue radici. Acquisisce in tal modo un'efficacia così grande da far cadere chiunque con un sol colpo. Ha senza dubbio del talento, acquista sempre più un'efficacia straordinaria e ben presto nessuno potrà vincerla. E' così che può compiere la sua vendetta.
Soshishuku diventa allievo della Settima Figlia.
Soshishuku fin dalla propria infanzia studia assiduamente l'arte del combattere a mani nude; le sue dita sono forti come l'acciaio e il suo corpo é come una roccia. Attirato dalla reputazione della Settima Figlia, va a trovarla per misurarsi con lei. Quando lei gli mostra qualche movimento, avverte immediatamente la finezza della sua arte e la trova straordinaria.
Essi parlano dell'arte del combattimento, poi Soshihuku le chiede di combattere contro di lui.
Ma, nel corso del combattimento, lei para agevolmente tutte le tecniche di attacco ed egli finisce per ricevere un colpo che lo fa cadere a terra. Durante il combattimento non può in alcun momento creare una situazione a proprio vantaggio; non può ne toccare, ne colpire la Settima Figlia. Soshihuku intuisce il livello della sua avversaria e si inchina rispettosamente a terra per domandarle di essere il suo maestro; alla fine é accettato come discepolo.
L'essenziale dell'arte del combattimento: l'energia interna.
Perché Soshihuku, un uomo che ha studiato l'arte del combattimento fin dall'infanzia, é stato vinto da una donna, la Settima Figlia? Perché l'arte del combattimento che si basa unicamente sulla forza fisica non può vincere l'energia e la forza che scaturiscono dall'interno del corpo.
Per questo, nell'insegnamento tradizionale, si dice: bisogna, all'inizio, imparare l'energia e la forza interne e poi imparare le tecniche in cui si fa ricorso alla propria forza. Anche se si é molto forti fisicamente, non é bene vantarsi di essere i più forti e di essere degli eroi unici al mondo. Bisogna essere modesti e non impiegare troppo facilmente la propria arte del combattimento.
Document d'archive écrit en ??
par Kenji Tokitsu - publié dans ??